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Alà dei Sardi - Emergenza neve, ad Alà e Buddusò si contano i danni

Notizie > 2017

Emergenza neve, ad Alà e Buddusò si contano i danni

Mobilitazione, ieri, ad Alà dei Sardi e Buddusò, per liberare le strade, soprattutto quelle rurali, dalla neve. Nei due centri si fa la conta dei danni che interessano le campagne ma anche i centri abitati e il patrimonio boschivo. «Nella zona del monte ci sono due metri di neve, stiamo per arrivarci – ha detto il sindaco di Alà dei Sardi, Francesco Ledda, raggiunto telefonicamente, mentre effettuava ancora dei sopralluoghi nel territorio – Purtroppo, devo confermare che diversi pastori hanno subìto molti danni: bestiame morto, in prevalenza pecore, e diverse tettoie crollate o stalle danneggiate. Anche in paese si sono registrati diversi danni». Nei due paesi si sono accumulati circa 70 centimetri di neve (nell'abitato), e oltre un metro e mezzo nelle campagne, con picchi di due metri in alcune zone. Ieri, la neve da spalare era ancora tanta e il gelo ha fatto ghiacciare molte strade, tanto che il primo cittadino di Buddusò, Giovanni Antonio Satta, prima che iniziassero le attività didattiche, ha emesso un'ordinanza di chiusura delle scuole, la cui riapertura era prevista per oggi. Il suo collega di Alà dei Sardi, invece, Francesco Ledda, l'ordinanza l'aveva emessa già da giovedì sera. Le lezioni dovrebbero riprendere, regolarmente, lunedì mattina. Tempo permettendo, ovviamente. Perché ora si teme l'acqua: sono previste, infatti, abbondanti piogge per il fine settimana. «Adesso l'allerta è per la pioggia – continua Ledda – noi, con tanti aiuti però stiamo cercando di evitare ulteriori disagi alla popolazione». Intanto, le giunte comunali di Alà e Buddusò hanno ufficializzato le richieste dello stato di calamità naturale. «Pare che l'emergenza neve e le gelate siano finite, almeno per il momento – aggiunge Giovanni Antonio Satta – Si ritorna a piccoli passi verso la normalità. Da ieri, è ripartito il servizio della differenziata con la raccolta del secco. Anche l'Ecocentro è stato aperto per gli utenti che vogliono conferire in modo diretto. Stiamo cercando di dare una mano al mondo della campagna, in particolare. Abbiamo iniziato a liberare alcune strade di penetrazione agraria. Gli imprenditori sono in difficoltà perché è impossibile raggiungere le aziende dove operano». Ci vorranno, dunque, ancora dei giorni per tornare alla normalità. (Sebastiano Depperu - Fonte: La Nuova Sardegna)

Alà dei Sardi, 21/01/2017


 
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