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Il paese ha dato l’addio a uno dei suoi centenari

Alà dei Sardi
Pubblicato da in Cronaca ·
Tags: centenari
Si invecchia davvero bene ad Alà dei Sardi, dove negli ultimi anni sta crescendo il numero dei centenari. Nel 2016 c’è stato infatti un piccolo record: sono stati festeggiati ben tre centenari, traguardo importante per un paese che conta circa duemila abitanti.
Purtroppo uno dei centenari poche settimane fa è venuto a mancare: si tratta di zio Totoi Ghisu (nella foto), la cui perdita è stata un grande dolore non solo per i familiari ma per tutta la comunità, perché l’anziano era davvero una risorsa storica del paese essendo uno degli ultimi viventi tra i combattenti che hanno partecipato alla seconda guerra mondiale. Oltre a zio Totoi purtroppo scomparso, in paese hanno raggiunto il ragguardevole traguardo dei cento anni la professoressa Salvatorica Mette e zio Giovanni Fogu (che però risiede in Francia). Ma non è tutto, Alà dei Sardi ha anche un’ultracentenaria: zia Maria Luigia Pigozzi, che nello scorso mese di febbraio ha spento ben 102 candeline diventando a tutti gli effetti la nonnina del paese. Insomma, un bel record, come si diceva, per un paese così piccolo, dove oltre ai centenari risiedono anche numerosi ultranovantenni che sono qui a garantire la giusta memoria storica del paese. Persone che fanno parte della storia passata, presente e, ci si augura per tanto tempo ancora, futura, e accompagnano le nuove generazioni vivendo con loro fianco a fianco in un’era che per gli anziani di oggi è a dir poco strana, frenetica, che ha vissuto in poco tempo cambiamenti veloci e radicali nella tecnologia, nella cultura, nella società e nell'economia. Un valore aggiunto per una comunità che intende sopravvivere ai grandi cambiamenti che la società oggi impone. (b.m.)



Compie cento anni la prima donna laureata del paese

Alà dei Sardi
Pubblicato da in Cronaca ·
Tags: centenari
Ha compiuto, ieri, 100 anni Salvatorica Mette. La donna è nata il 22 dicembre del 1916 ad Alà dei Sardi ed è la prima donna laureata della storia del paese. La professoressa Mette, infatti, ha conseguito la laurea in lettere classiche, a Cagliari, nel lontano 1941. Da lì, una vita in giro per l’Italia e per il mondo. Per tantissimi anni, ha insegnato latino e greco nei licei di Firenze e di Arezzo (dove ha vissuto per molto tempo, fino al suo rientro in Sardegna, qualche anno fa, a Sassari a casa della sorella). Ieri, tantissimi amici, parenti e autorità di Alà dei Sardi, sono andati a Sassari per festeggiarla e per vederla spegnere una candelina molto importante.
Salvatorica Mette è una donna moderna, una molto più avanti rispetto ai suoi tempi, con una marcia in più. Oltre ad aver vissuto nel “Continente” ha girato il mondo, vista la sua passione per i viaggio e la vita l’ha vissuta appieno. Oltre allo studio, all’amore per la cultura in generale, e quello per i viaggi che l’hanno portata a visitare l’Europa e altri continenti, la professoressa Mette si è occupata anche di politica. Per molti anni, infatti, è stata attivista politica nei partiti della sinistra italiana. Non si è mai sposata e non ha avuto figli. Lei è figlia della sua terra che, ieri, l’ha festeggiata in pompa magna. Adesso, oltre al primato di prima donna laureata ad Alà dei Sardi, può dire di aver anche raggiunto un ambito traguardo che in pochissimi riescono a raggiungere: il secolo di vita, passato tra la Prima Guerra Mondiale (da bambina), il fascismo e la Seconda Guerra (donna laureata), il boom economico, il diritto di voto, e tanto altro. (s.d.)



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