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01/2017 - Alà dei Sardi - Blog - Alà dei Sardi

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Danni della neve chiesta la calamità per Alà e Buddusò

Alà dei Sardi
Pubblicato da in Cronaca ·
Tags: nevemaltempo
Alà dei Sardi e Buddusò chiederanno lo stato di calamità naturale dopo le nevicate di questi giorni. L’iter, come annunciato dai due sindaci Francesco Ledda (Alà) e Giovanni Antonio Satta (Buddusò), inizierà oggi per entrambi con la convocazione degli Esecutivi (Giunta e Consiglio). «Abbiamo avuto molti danni nelle campagne - spiega il primo cittadino di Alà - il peso della neve ha fatto crollare strutture rurali e tetti delle stalle. Ci hanno, anche, segnalato animali morti sotto le stalle». Anche il primo cittadino di Buddusò, afferma: «Abbiamo riscontrati danni anche noi, soprattutto, nel patrimonio boschivo».
Mentre nei centri dell’Alta Gallura si è tornati alla normalità, già da ieri, per la viabilità, a Buddusò ed Alà dei Sardi ancora si lavora per liberare le strade e aiutare chi è in difficoltà. Il giorno più difficile è stato mercoledì, quando per ore non c’era corrente elettrica nè funzionavano i telefoni. A Buddusò è stato necessario aiutare la farmacia per aprire la serranda (elettrica) per offrire un punto medico. «Dalla mattina abbiamo, alacremente, lavorato per assicurare ai cittadini i soccorsi e gli interventi di ogni genere in tutto il territorio - ha aggiunto Satta-. Per questo, ringrazio la protezione civile Virginia, i dipendenti di Forestas , Saverio Bacciu, tutta la struttura comunale, i vigili del fuoco di Sassari e Ozieri, il comandante e i carabinieri della locale stazione, il corpo forestale, la compagnia barracellare, gli operatori del centro operativo Enel di Ozieri e Sassari, la prefettura di Sassari (nella persona della dottoressa Corda), il personale della sala operativa della protezione civile regionale, Guido Sechi (amministratore straordinario della Provincia di Sassari), Concetto De Luca e i medici di base locali e i tanti volontari che si sono adoperati per l'intera giornata».
Dal paese sono arrivate diverse segnalazioni di gratitudine dai cittadini: «Gli amministratori, l’assessore Ferreri e l’assistente sociale hanno bussato alle nostre porte per chiederci se avevamo bisogno di qualcosa e ci hanno portato pane, cibo e medicine», hanno detto molti anziani. Ai ringraziamenti del sindaco di Buddusò, si sommano quelli di Ledda: «Mi accodo al mio collega. Un grazie immenso va a tutti i volontari alaesi che, senza dire niente, sono usciti a spalare neve o hanno messo a disposizione i loro mezzi per dare una mano al paese». Gli interventi dei mezzi di soccorso sono proseguiti anche ieri. Le scuole riapriranno oggi a Buddusò, ma non ad Alà dei Sardi.



Anche Alà ha una casa per anziani

Alà dei Sardi
Pubblicato da in Cronaca ·
Tags: anzianicasadiriposoospizio
Dopo un iter durato venticinque anni, ha aperto i battenti ad Alà dei Sardi la nuova casa di riposo realizzata dal Comune e affidata in gestione. E’ la comunità alloggio San Francesco, bellissima struttura immersa nel verde, che potrà essere anche un’occasione di lavoro per gli alaesi. A gestirla sarà il raggruppamento di imprese Rti, cooperativa sociale Il Sabato e cooperativa Senalonga, con un contratto di cinque anni, che forniranno sostegno agli anziani in una prospettiva “family friendly”, attenta ai legami familiari, con momenti di socializzazione, intrattenimento, cultura e arte. Sono previsti anche servizi in più: un centro diurno di socializzazione, riabilitazione e fisioterapia personalizzata, un servizio di preparazione e consegna di pasti a domicilio in convenzione, prenotazione e trasporto per visite mediche e infine la lavanderia. Servizi che saranno gestiti dalla casa di riposo, che diventerà un centro di assistenza per tutti, non solo per gli ospiti.
Un sogno che si avvera, iniziato 25 anni fa con la donazione di un terreno da parte di Vittorio Pinna per realizzare una casa di riposo per le persone in difficoltà del paese. I lavori furono iniziati dalla giunta Porcheddu, che investì circa 1 miliardo di lire, e proseguirono con quella Pitzalis, che investì più di 300 mila euro. Intoppi burocratici e mancanza di fondi hanno rallentato il completamento dell’opera, e gli ultimi lavori sono stati eseguiti lo scorso anno con l’amministrazione Carta che ha investito 190 mila euro.
La nuova giunta guidata da Francesco Ledda infine ha seguito tutto l’iter per avere l’agibilità della struttura che è stata finanziata anche con donazioni dei cittadini. I gestori sono già operativi e disponibili ad incontrare i potenziali utenti e presentare la struttura. (b.m.)



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