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Alà dei Sardi - Blog - Alà dei Sardi

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Alà, taglio del nastro alla casa per gli anziani

Alà dei Sardi
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Tags: casadiriposoanziani
Domenica sarà inaugurata la Comunità Alloggio "San Francesco" di Alà dei Sardi. Il Comune, la Cooperativa Sociale “Il Sabato” e la Cooperativa “Senalonga” terranno, infatti, l'inaugurazione pubblica della struttura, aperta di recente agli ospiti. Il taglio del nastro previsto alle 11, con la presentazione pubblica della struttura e la celebrazione della santa messa; seguirà un momento conviviale e attività di intrattenimento nel pomeriggio aperto a tutti.
La comunità alloggio può ospitare persone con età superiore ai 65 anni, totalmente autosufficienti o con limitata autonomia personale, è localizzata nell'immediata periferia di Alà dei Sardi ed è circondata da un bel parco di querce da sughero, che consente nella bella stagione la permanenza all'esterno e lo svolgimento di attività ricreative e di animazione.
La comunità può ospitare sino a 16 persone, suddivise in disponibilità di 5 camere singole e 6 camere doppie dotate di televisore; a richiesta, è possibile dotarle di un piccolo frigorifero. Previa valutazione del Servizio Veterinario e del Rti gestore, sono ammessi animali domestici da compagnia di piccola taglia. La struttura dispone di un modulo di pronto intervento, con capacità ricettiva di un posto letto, per un periodo non superiore ai trenta giorni, per far fronte a bisogni assistenziali improvvisi e urgenti, in attesa di poter valutare e ricercare soluzioni più idonee e stabili. La struttura opera anche come centro diurno di socializzazione. Inoltre, sono previsti servizi di riabilitazione-fisioterapia personalizzata, servizio di preparazione e consegna di pasti a domicilio in convenzione, servizio prenotazione e trasporto per visite mediche, servizio di lavanderia. (s.d.)



Alà, connessione Adsl inefficiente

Alà dei Sardi
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Tags: adsltelecominternet
Disagi nella connessione internet Adsl anche ad Alà dei Sardi, dove da qualche mese è diventato praticamente impossibile avere una connessione efficiente. Una protesta che proviene da tanti cittadini, per utenze private e aziendali, e della quale si fa portavoce anche l’amministrazione comunale che riferisce di una «linea Adsl a passo di lumaca». Le proteste, che sono ovviamente indirizzate contro Telecom, proprietaria delle linee che sono utilizzate anche da altre compagnie che forniscono il servizio, fanno il paio con quelle che già qualche settimana fa erano giunte da Buddusò e che, ancora da prima, venivano da Ozieri e da altri comuni del circondario. Disagi relativamente ai quali Telecom aveva risposto alle proteste pubblicate su queste pagine assicurando che il problema sarebbe stato risolto a breve. Anche nel caso di Alà, che si allaccia alla stessa centrale, da mesi gli utenti segnalano questo disservizio alla Telecom, ma fino a oggi nulla è stato risolto. Il problema maggiore riguarda le ore pomeridiane e serali quando la velocità non supera neanche i 400 kps, invece dei 7 mega previsti dall’abbonamento che si paga mensilmente. Molti utenti, addirittura, vista la lentezza del servizio, preferiscono connettersi con la rete dei cellulari, attualmente più veloce dell’Adsl. I disagi, come accennato, riguardano le utenze domestiche ma anche quelle aziendali, con situazioni che si stanno configurando come «snervanti» a detta degli utenti, molti dei quali minacciano di smettere di pagare il canone o addirittura di disdire del tutto l’abbonamento sino a quando non si riuscirà a risolvere il problema. «In attesa della posa della fibra ottica, che si spera avvenga a breve, si chiede quindi alla Telecom di ripristinare nel più breve tempo possibile la velocità della linea Adsl». (b.m.)



Il paese ha dato l’addio a uno dei suoi centenari

Alà dei Sardi
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Tags: centenari
Si invecchia davvero bene ad Alà dei Sardi, dove negli ultimi anni sta crescendo il numero dei centenari. Nel 2016 c’è stato infatti un piccolo record: sono stati festeggiati ben tre centenari, traguardo importante per un paese che conta circa duemila abitanti.
Purtroppo uno dei centenari poche settimane fa è venuto a mancare: si tratta di zio Totoi Ghisu (nella foto), la cui perdita è stata un grande dolore non solo per i familiari ma per tutta la comunità, perché l’anziano era davvero una risorsa storica del paese essendo uno degli ultimi viventi tra i combattenti che hanno partecipato alla seconda guerra mondiale. Oltre a zio Totoi purtroppo scomparso, in paese hanno raggiunto il ragguardevole traguardo dei cento anni la professoressa Salvatorica Mette e zio Giovanni Fogu (che però risiede in Francia). Ma non è tutto, Alà dei Sardi ha anche un’ultracentenaria: zia Maria Luigia Pigozzi, che nello scorso mese di febbraio ha spento ben 102 candeline diventando a tutti gli effetti la nonnina del paese. Insomma, un bel record, come si diceva, per un paese così piccolo, dove oltre ai centenari risiedono anche numerosi ultranovantenni che sono qui a garantire la giusta memoria storica del paese. Persone che fanno parte della storia passata, presente e, ci si augura per tanto tempo ancora, futura, e accompagnano le nuove generazioni vivendo con loro fianco a fianco in un’era che per gli anziani di oggi è a dir poco strana, frenetica, che ha vissuto in poco tempo cambiamenti veloci e radicali nella tecnologia, nella cultura, nella società e nell'economia. Un valore aggiunto per una comunità che intende sopravvivere ai grandi cambiamenti che la società oggi impone. (b.m.)



Il maltempo banco di prova per il Centro operativo

Alà dei Sardi
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Tags: neveprotezionecivilecomune
A venti giorni dall'eccezionale nevicata che ha colpito l’isola, ad Alà dei Sardi è ancora in corso la conta dei danni mentre numerose aziende agricole stentano a riprendere la normale attività. Alcuni capannoni sono andati completamente distrutti, tanti sono i pastori che hanno perso il loro bestiame e centinaia di ettari di sugherete sono stati compromessi. Da qui la richiesta, giunta subito, dello stato di calamità naturale inoltrato dall’amministrazione comunale che ora attende che i risarcimenti arrivino in tempi brevi.
I danni sarebbero potuti essere più gravi se non si fosse subito attivata la macchina dei soccorsi, con in prima fila volontari della Protezione Civile di Alà dei Sardi «che sono stati attivi senza sosta sul territorio del nostro Comune - dice il sindaco Francesco Ledda - garantendo una presenza costante e adoperandosi con prontezza ed energia nel tenere sotto controllo la situazione, alleviando il più possibile i disagi alla comunità». A questi va il grazie dell'amministrazione, esteso «ai dirigenti e ai dipendenti di Forestas, poiché e con il supporto dei loro mezzi che siamo riusciti a alleviare il disagio, ai barracelli, ai carabinieri e a tutte le persone che si sono prestate anche con mezzi privati per ripristinare i luoghi colpiti». L’emergenza è stata anche il banco di prova per il Coc (Centro Operativo Comunale), che in collaborazione con la Protezione Civile Regionale ha assicurato il corretto svolgimento delle operazioni. «E' stata importante - ha concluso il sindaco - la collaborazione di tutte le forze in campo, che con la loro disponibilità e impegno hanno dimostrato ancora una volta di avere a cuore il territorio». (b.m.)



Danni della neve chiesta la calamità per Alà e Buddusò

Alà dei Sardi
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Tags: nevemaltempo
Alà dei Sardi e Buddusò chiederanno lo stato di calamità naturale dopo le nevicate di questi giorni. L’iter, come annunciato dai due sindaci Francesco Ledda (Alà) e Giovanni Antonio Satta (Buddusò), inizierà oggi per entrambi con la convocazione degli Esecutivi (Giunta e Consiglio). «Abbiamo avuto molti danni nelle campagne - spiega il primo cittadino di Alà - il peso della neve ha fatto crollare strutture rurali e tetti delle stalle. Ci hanno, anche, segnalato animali morti sotto le stalle». Anche il primo cittadino di Buddusò, afferma: «Abbiamo riscontrati danni anche noi, soprattutto, nel patrimonio boschivo».
Mentre nei centri dell’Alta Gallura si è tornati alla normalità, già da ieri, per la viabilità, a Buddusò ed Alà dei Sardi ancora si lavora per liberare le strade e aiutare chi è in difficoltà. Il giorno più difficile è stato mercoledì, quando per ore non c’era corrente elettrica nè funzionavano i telefoni. A Buddusò è stato necessario aiutare la farmacia per aprire la serranda (elettrica) per offrire un punto medico. «Dalla mattina abbiamo, alacremente, lavorato per assicurare ai cittadini i soccorsi e gli interventi di ogni genere in tutto il territorio - ha aggiunto Satta-. Per questo, ringrazio la protezione civile Virginia, i dipendenti di Forestas , Saverio Bacciu, tutta la struttura comunale, i vigili del fuoco di Sassari e Ozieri, il comandante e i carabinieri della locale stazione, il corpo forestale, la compagnia barracellare, gli operatori del centro operativo Enel di Ozieri e Sassari, la prefettura di Sassari (nella persona della dottoressa Corda), il personale della sala operativa della protezione civile regionale, Guido Sechi (amministratore straordinario della Provincia di Sassari), Concetto De Luca e i medici di base locali e i tanti volontari che si sono adoperati per l'intera giornata».
Dal paese sono arrivate diverse segnalazioni di gratitudine dai cittadini: «Gli amministratori, l’assessore Ferreri e l’assistente sociale hanno bussato alle nostre porte per chiederci se avevamo bisogno di qualcosa e ci hanno portato pane, cibo e medicine», hanno detto molti anziani. Ai ringraziamenti del sindaco di Buddusò, si sommano quelli di Ledda: «Mi accodo al mio collega. Un grazie immenso va a tutti i volontari alaesi che, senza dire niente, sono usciti a spalare neve o hanno messo a disposizione i loro mezzi per dare una mano al paese». Gli interventi dei mezzi di soccorso sono proseguiti anche ieri. Le scuole riapriranno oggi a Buddusò, ma non ad Alà dei Sardi.



Anche Alà ha una casa per anziani

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Tags: anzianicasadiriposoospizio
Dopo un iter durato venticinque anni, ha aperto i battenti ad Alà dei Sardi la nuova casa di riposo realizzata dal Comune e affidata in gestione. E’ la comunità alloggio San Francesco, bellissima struttura immersa nel verde, che potrà essere anche un’occasione di lavoro per gli alaesi. A gestirla sarà il raggruppamento di imprese Rti, cooperativa sociale Il Sabato e cooperativa Senalonga, con un contratto di cinque anni, che forniranno sostegno agli anziani in una prospettiva “family friendly”, attenta ai legami familiari, con momenti di socializzazione, intrattenimento, cultura e arte. Sono previsti anche servizi in più: un centro diurno di socializzazione, riabilitazione e fisioterapia personalizzata, un servizio di preparazione e consegna di pasti a domicilio in convenzione, prenotazione e trasporto per visite mediche e infine la lavanderia. Servizi che saranno gestiti dalla casa di riposo, che diventerà un centro di assistenza per tutti, non solo per gli ospiti.
Un sogno che si avvera, iniziato 25 anni fa con la donazione di un terreno da parte di Vittorio Pinna per realizzare una casa di riposo per le persone in difficoltà del paese. I lavori furono iniziati dalla giunta Porcheddu, che investì circa 1 miliardo di lire, e proseguirono con quella Pitzalis, che investì più di 300 mila euro. Intoppi burocratici e mancanza di fondi hanno rallentato il completamento dell’opera, e gli ultimi lavori sono stati eseguiti lo scorso anno con l’amministrazione Carta che ha investito 190 mila euro.
La nuova giunta guidata da Francesco Ledda infine ha seguito tutto l’iter per avere l’agibilità della struttura che è stata finanziata anche con donazioni dei cittadini. I gestori sono già operativi e disponibili ad incontrare i potenziali utenti e presentare la struttura. (b.m.)



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